Live Cyberpunk a Lucca Sabato 2 luglio
Live Cyberpunk a Lucca Sabato 2 luglio
Il futuro che non verrà...o che stiamo già vivendo
Cyberpunk. A seconda dei punti di vista, le cupe profezie disfattiste di un gruppo di scrittori visionari, o un lucido avvertimento all'umanità di rallentare la propria corsa verso il baratro.
Un tetro prossimo futuro, immaginato circa vent'anni fa e localizzato all'incirca a vent'anni da oggi. Un futuro in cui tutto è dominato unicamente dal mercato e dagli interessi di grandi manipolatori, e la tecnologia non é più strumento amico e utile all'uomo, ma soltanto il motore di un vorticoso girone di consumismo e oppressione. In un mondo dove la vita e la dignità umane non valgono ormai più nulla, una ricca elitè finanziaria tesse indisturbata i fili del destino della specie umana, per piegarlo a servire nel modo più redditizio i propri interessi. Lusso sfrenato e agiatezza nei grattacieli delle megacorporazioni, povertà e violenza nei grandi centri industriali e nelle periferie dei diseredati. I ricchi sono ogni giorno più ricchi, e sempre meno in numero. I poveri sono ogni ora più poveri, e già se ne perde il conto.
Su un pianeta Terra ormai allo stremo, l'uomo é ormai la più granda minaccia per se stesso: inquinamento e sfruttamento indiscriminato delle risorse portano malattie e catastrofi climatiche nei paesi industrializzati; guerre e massacri, spesso innescati da puri interessi economici esterni, infuriano nel terzo mondo. Lo spazio non é più la "nuova frontiera" da sogno epico dei film, ma solo un nuovo elemento da cominciare a sfruttare.
Fuori dal mondo reale, o meglio sotto di esso, un altro universo parallelo, artificiale. La Rete. Creata dall'uomo, ma ormai fuori del suo diretto controlllo. Sede delle frenetiche attività di milioni e milioni di persone, ultima ed estrema applicazione del concetto di interfaccia uomo-macchina, il cyberspazio é il palcoscenico in cui si appresenta la vita di un'umanità parallela, artificializzata, che agisce, subisce, pensa, ama, trama e odia come quella "reale" ma in modo ancora più frenetico e schizofrenico.
Per una sera, ci porteremo venti anni avanti, in questo "futuro alternativo" cupo e apocalittico con una sessione di gioco di Ruolo Live. E lo faremo partendo non dal nostro terzo millennio, ma da quegli anni '80 che lo hanno generato, accettando e cavalcando tutte le idiosincrasie di ciò che all'epoca era considerato futuristico e oggi é già obsoleto. Scriveremo la storia inutile di un'anonima serata di un 2020 che non verrà, utilizzando lo strumento del Gioco di Ruolo da vivo, anche e soprattuto per divertirci insieme.
Per informazioni: gidierre@ludolega.it
Il futuro che non verrà...o che stiamo già vivendo
Cyberpunk. A seconda dei punti di vista, le cupe profezie disfattiste di un gruppo di scrittori visionari, o un lucido avvertimento all'umanità di rallentare la propria corsa verso il baratro.
Un tetro prossimo futuro, immaginato circa vent'anni fa e localizzato all'incirca a vent'anni da oggi. Un futuro in cui tutto è dominato unicamente dal mercato e dagli interessi di grandi manipolatori, e la tecnologia non é più strumento amico e utile all'uomo, ma soltanto il motore di un vorticoso girone di consumismo e oppressione. In un mondo dove la vita e la dignità umane non valgono ormai più nulla, una ricca elitè finanziaria tesse indisturbata i fili del destino della specie umana, per piegarlo a servire nel modo più redditizio i propri interessi. Lusso sfrenato e agiatezza nei grattacieli delle megacorporazioni, povertà e violenza nei grandi centri industriali e nelle periferie dei diseredati. I ricchi sono ogni giorno più ricchi, e sempre meno in numero. I poveri sono ogni ora più poveri, e già se ne perde il conto.
Su un pianeta Terra ormai allo stremo, l'uomo é ormai la più granda minaccia per se stesso: inquinamento e sfruttamento indiscriminato delle risorse portano malattie e catastrofi climatiche nei paesi industrializzati; guerre e massacri, spesso innescati da puri interessi economici esterni, infuriano nel terzo mondo. Lo spazio non é più la "nuova frontiera" da sogno epico dei film, ma solo un nuovo elemento da cominciare a sfruttare.
Fuori dal mondo reale, o meglio sotto di esso, un altro universo parallelo, artificiale. La Rete. Creata dall'uomo, ma ormai fuori del suo diretto controlllo. Sede delle frenetiche attività di milioni e milioni di persone, ultima ed estrema applicazione del concetto di interfaccia uomo-macchina, il cyberspazio é il palcoscenico in cui si appresenta la vita di un'umanità parallela, artificializzata, che agisce, subisce, pensa, ama, trama e odia come quella "reale" ma in modo ancora più frenetico e schizofrenico.
Per una sera, ci porteremo venti anni avanti, in questo "futuro alternativo" cupo e apocalittico con una sessione di gioco di Ruolo Live. E lo faremo partendo non dal nostro terzo millennio, ma da quegli anni '80 che lo hanno generato, accettando e cavalcando tutte le idiosincrasie di ciò che all'epoca era considerato futuristico e oggi é già obsoleto. Scriveremo la storia inutile di un'anonima serata di un 2020 che non verrà, utilizzando lo strumento del Gioco di Ruolo da vivo, anche e soprattuto per divertirci insieme.
Per informazioni: gidierre@ludolega.it
http://www.ludolega.it/ludolega_day.htm





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