Hadakaar's blog

Intervista a William Gibson di Giuseppe Salza (1994)

William Gibson Interview
by Giuseppe Salza
http://www.sct.fr/cyber/gibson.html



Copyright Giuseppe Salza, 1994.
giusal@world-net.sct.fr


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INTERVIEW WITH WILLIAM GIBSON
by Giuseppe Salza


****This interview will be included in the book "Net-Surfers"
(tentative tile) by Giuseppe Salza, to be published by
"Theoria Edizioni" in Italy in Spring 1995****


CANNES. William Gibson was in Cannes in May 1994 to promote
the filming of "Johnny Mnemonic", a $26 million science fiction
movie based on his short story, and starring megastar Keanu
Reeves as the main character. Directed by the concept artist (and
Gibson's pal) Robert Longo - with a few music video and TV credits,
but for the first time in charge of a feature, the film also stars Ice-T,
Dolph Lundgren, Takeshi Kitano (of the cult "Sonatine"), Udo Kier,
Henry Rollins and Dina Meyer. William Gibson also wrote the
screenplay of his original story, which was published in the anthology
"Burning Chrome". "Johnny Mnemonic" goes into wide release
in current 1995.

In this interview, William Gibson talks at length about "Johnny
Mnemonic", movies, SF, net culture and issues.

Intervista a William Gibson di Larry McCaffery (1986)

Interessante, ma datata, intervista a William Gibson dove lo scrittore, padre del cyberspace, rivelò alcune informazione sulla creazione dei suoi mondi (virtuali e non).

Un passo che trovo molto interessante. Gli elementi casuali apparentemente fuori contesto:

  • LM:Al giorno d'oggi la cultura sta subendo un processo di profonda trasformazione ad opera della tecnologia, e in misura tale che la maggioranza delle persone non incomincia nemmeno lontanamente a immaginare. Ecco perché forse il pubblico americano è così affascinato dall'immaginario e dal vocabolario fantascientifico. Perfino persone che non sanno nemmeno il significato della parola "fantascienza" stanno reagendo a questa tendenza in modo subliminale, nella pubblicità e in cose del genere.

WG:Sì, come in Fuga da New York, che non è mai stato un grande successo, ma che è stato rifatto un miliardo di volte nei video rock. A proposito, io ho visto quel film (che poi ha avuto una qualche influenza su Neuromante) quando avevo cominciato a scrivere La notte che bruciammo Chrome. Mi aveva incuriosito quello scambio di battute in una delle scene d'apertura, quando il direttore dice a Jena Plisski "Sei tu che sei passato attraverso la contraerea a Leningrado, non è vero?" Nel contesto è una frase buttata lì a caso, ma in quel momento il film ha funzionato come la migliore fantascienza, quando un riferimento casuale può sottintendere moltissime cose.

Musica Cybepunk, la lunga discussione.

Sul forum di Era Cyberpunk ho iniziato una discussione ripresa dal famoso Cyberpunk Collective attorno alla musica che storicamente è Cyberpunk o ci è strettamente connessa.

Concorso per scrittori Cyberpunk

Il forum di Cyberpunk 2020 indice un concorso per scrittori Cyberpunk, un tempo riservato solamente agli iscritti. Il gruppo è formato da appassionati del GDR che giocano via mail e talvolta si riuniscono anche :). L'intento è di scoprire se esistono ancora degli appassionati del genere (d'altronde EraCyberpunk era nato per lo stesso motivo): "Qualcuno sostiene che il cyberpunk è morto… noi vogliamo contribuire a tenerlo in vita."

 

Informazioni sul concorso:

freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=70114&idd=173.

In breve: lunghezza massima 10 cartelle, termine di invio il 31 luglio, nessuna tassa di iscrizione, premio per il vincitore Yakuza revenge - a game by Cyb-01 made in Oxide Published by Akella.

via Fantascienza.com (bè ragazzi potevate mandarmi una mail :D) 

Note per un manifesto PostCyberpunk

Lawrence Person scrisse l'articolo "Notes Toward a Postcyberpunk Manifesto" su Slashdot il 9 Ottobre del 1999. All'incirca un anno fa l'avevo riportato su Era Cyberpunk in inglese.

Con grande gioia ho scoperto che Danilo Santoni ha tradotto l'articolo e l'ha pubblicato su intercom-sf.
Sicuramente un articolo da leggere per approfondire la relazione tra cyberpunk e fantascienza anni '70 e tra cyberpunk e nuova fantascienza ibrida. Person non spiega cos'è il cyberpunk, bensì evidenzia le differenze tra alcuni romanzi degli anni '90 e quelli scritti nel decennio cyberpunk.
Alcuni romanzi che potrebbero essere "etichettati" come postcyberpunk:
  • L'era del diamante, Neal Stephenson
  • Isole nella rete e Fuoco Sacro di Bruce Sterling
  • Necroville (Terminal Cafe) di Ian McDonald
  • Il piano clandestino (The Star Fraction) e La divisione Cassini (The Stone Canal) di Ken MacLeod
  • La regina degli angeli (Queen of Angels), Slant e (parti di) Marte in fuga (Moving Mars) di Greg Bear
  • The Fortunate Fall di Raphael Carter
  • Alcune opere di Greg Egan
  • Aristoi di Walter Jon Williams
  • Jack Womack, Kathleen Ann Goonan, Linda Nagata, Nicola Griffith possono facilmente essere accomunati al cyberpunk.
Personalmente aggiungerei Freeware di Rudy Rucker, in campo letterario; nel cinema, molti anime moderni si sono avvicinati alla prospettiva postcyberpunk descritta da Person. Ghost In The Shell: Stand Alone Complex è l'esempio più lampante: coloro che usano profondamente la tecnologia, la violenza, con violazioni della privacy, sono presentati come "i buoni" e sono i protagonisti della serie.
Serial Experiment : Lain è un altro esempio, seppur più controverso.
 
Link:
 

Vendetta dal futuro su italia1

Tags: Cinema


VENDETTA DAL FUTURO
di Sergio Martino sarà trasmesso Mercoledì 19 Aprile 2006 alle ore 03.30 su Italia 1.

http://www.film.tv.it/scheda.php?film=27431
http://www.imdb.com/title/tt0091166/

Un film a tinte cyber di un regista italiano con attori italiani. Naturalmente il bassissimo budget non ha permesso di fare un opera d'arte, ma può essere interessante vederlo.

Cox18: Rassegna di Fantascienza

Tags: Cinema

Da Fantascienza.com:

Il centro sociale Cox18 ha preparato un ciclo di proiezioni intitolato "Scherzi della mente". Il filo conduttore è quel filone della fantascienza centrato su situazioni mentali al limite. Temi quali realtà virtuali, sdoppiamenti di personalità, effetti sulla memoria, paranoia, allucinazioni, cospirazioni e situazioni "da complotto". Film in cui lo scherzo della mente è anche effetto della fantascienza stessa ma che diventa metafora di uno stato di follia concreto.

La serata del 25 maggio sarà dedicata al regista italiano Mariano Equizzi, che presenterà in prima persona i suoi due film Syrena e Agentz.

I film saranno proiettati ogni giovedì, dal 13 aprile al 1 giugno 2006 al centro sociale autogestito Cox18, in via conchetta 18 a Milano (sito web: www.cox18.org). L'ingresso è libero. Ecco l'elenco delle proiezioni.

Giovedì 13 aprile ore 21.30: "Il gioco e la realtà"
Existenz di David Cronenberg (Ca/Gb 1999, col.  97')

Giovedì 20 aprile ore 21.30: "Il gioco e la realtà / 2"
Avalon di Mamoru Oshii ( Jap/Pol 2001, b/n e col. 106')

Giovedì 27 aprile ore 21.30, "La dispercezione e la sua tangibilità"
Solaris di Andrej Tarkovskij (Urss 1972, col. 165')

Giovedì 4 maggio ore 21.30: "L'impermeabilità"
Il Seme della follia di John Carpenter (Usa 1994, col. 94')

Giovedì 11 maggio ore 21.30: "Il controllo"
Il villaggio dei dannati di Wolf Rilla (Gb 1960, b/n 78')

Giovedì 18 maggio ore 21.30: "Il viaggio e la memoria"
La Jetée di Chris Marker (Fr 1962, b/n 28')
Memento di Christopher Nolan (Usa 2000, col. 113')

 Giovedì 25 maggio ore 21.30: "La perdita del confine"
Syrena di Mariano Equizzi (It 1998, col. 40')
AgentZ di Mariano Equizzi (It 2000, col. 25')
Sarà presente il regista

Giovedì 1 giugno ore 21.30: "Qualcosa di diverso"
Il dormiglione di Woody Allen (Usa 1973, col. 88')

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