Letteratura

Un racconto dedicato a EraCyberpunk, scritto da Francesco Arca

Un solo e semplice titolo, per questo eccelso racconto di Francesco Arca: EraCyberpunk. L'omaggio è evidente, la scrittura rapida e cruda, reale come il cielo sopra il porto del colore della iptv su un canale digitale mal decodificato. Andava a scatti quel fottuto canale.

La mail era grossa, cosa me ne facevo di tre gigabyte di spazio per cazzeggiare con gli amici? Niente. Poi fu il lampo, un racconto dedicato al mio progetto di comunità Cyberpunk, in un italia che ricorda a malapena chi fosse William Gibson (cosa? la marca di chitarre?).

No, devo leggerlo. Tempo restante: troppo poco. I mesi passano e l'icona del file DOC prende polvere sul desktop.

Ma non potevo dimenticare chi aveva creduto in me, un giovane talento di scrittura post-cyberpunk, neo-overclock. Dai è quello, noi siamo Cyberpunk.

L'inizio è di insipida quotidianità, un mix tra Eternal Sunshine of The spotless mind e un video dei The Chemical Brothers. Mi immergo tra il mare tempestuoso di parole avvolgenti.

Passa un'ora e mezza. Non pranzo, anche se la fame si fa sentire.

Letta l'ultima riga, rimando estasiato con un sorriso sul volto, ancora le immagini intense che questo racconto ha saputo darmi, le sensazioni, le emozioni che pochi riescono a suscitare. Non credevo fosse così completo, così ben scritto.

Una sola parole per Francesco Arca: Grazie!!
E ora non posso altro che augurarvi una buona lettura!

DOWNLOAD - RACCONTO CYBERPUNK - ERA-CYBERPUNK.

PS: tengo a precisare che il personaggio del racconto è bellissimo e molto misterioso, però non rispecchia (ovviamente) ciò che sono io...tutto questo per evitare facili commenti :)

Neuromancer Concept Design - Video

Bellissimo e suggestivo video che mostra il concept design per l'ipotetico film basato sul romanzo di William Gibson: Neuromancer.

thx to Mainframe. Thread sul forum.


Il lavoro è per un Diploma Finale di uno studente.


This is the final presentation of my diploma finale that night.
It is a Design Approach for a Movie based on William Gibsons Neuromancer. It features a formal approach as well as a color pallette derived from the novels content

Nel mentre inserisco anche questo Concept Design Reel fantascientifico :)


Un romanzo inedito per Philip K. Dick

cover del libro Voices from the street

Sarà festa per noi appassionati di Philip Kindred Dick, quando uscirà a gennaio 2007, l'ultimo inedito del grande scrittore di fantascienza. Il romando si intitola 'Voices from the street' ambientato negli anni '50, proprio nel periodo stesso in cui Dick lo scrive.

Questo romanzo, a differenza di molti altri, ha veramente pochi elementi in comune con la fantascienza. Già molti critici che lo hanno letto in anteprima lo ritengono il più realista, dimenticando che i capisaldi della sua produzione sono l'analisi ossessiva delle percezioni psicologiche e i vari incubi che i protagonisti subiscono durante le vicende raccontate; e questo romanzo, pur essendo diverso, non fa eccezione. La discesa nella follia e nella depressione causata da un vita insoddisfacente ha molti punti in comune con Dick stesso.

Non resta che leggerlo.

via: Repubblica.

Intervista a William Gibson di Larry McCaffery (1986)

Interessante, ma datata, intervista a William Gibson dove lo scrittore, padre del cyberspace, rivelò alcune informazione sulla creazione dei suoi mondi (virtuali e non).

Un passo che trovo molto interessante. Gli elementi casuali apparentemente fuori contesto:

  • LM:Al giorno d'oggi la cultura sta subendo un processo di profonda trasformazione ad opera della tecnologia, e in misura tale che la maggioranza delle persone non incomincia nemmeno lontanamente a immaginare. Ecco perché forse il pubblico americano è così affascinato dall'immaginario e dal vocabolario fantascientifico. Perfino persone che non sanno nemmeno il significato della parola "fantascienza" stanno reagendo a questa tendenza in modo subliminale, nella pubblicità e in cose del genere.

WG:Sì, come in Fuga da New York, che non è mai stato un grande successo, ma che è stato rifatto un miliardo di volte nei video rock. A proposito, io ho visto quel film (che poi ha avuto una qualche influenza su Neuromante) quando avevo cominciato a scrivere La notte che bruciammo Chrome. Mi aveva incuriosito quello scambio di battute in una delle scene d'apertura, quando il direttore dice a Jena Plisski "Sei tu che sei passato attraverso la contraerea a Leningrado, non è vero?" Nel contesto è una frase buttata lì a caso, ma in quel momento il film ha funzionato come la migliore fantascienza, quando un riferimento casuale può sottintendere moltissime cose.

Concorso per scrittori Cyberpunk

Il forum di Cyberpunk 2020 indice un concorso per scrittori Cyberpunk, un tempo riservato solamente agli iscritti. Il gruppo è formato da appassionati del GDR che giocano via mail e talvolta si riuniscono anche :). L'intento è di scoprire se esistono ancora degli appassionati del genere (d'altronde EraCyberpunk era nato per lo stesso motivo): "Qualcuno sostiene che il cyberpunk è morto… noi vogliamo contribuire a tenerlo in vita."

 

Informazioni sul concorso:

freeforumzone.leonardo.it/viewmessaggi.aspx?f=70114&idd=173.

In breve: lunghezza massima 10 cartelle, termine di invio il 31 luglio, nessuna tassa di iscrizione, premio per il vincitore Yakuza revenge - a game by Cyb-01 made in Oxide Published by Akella.

via Fantascienza.com (bè ragazzi potevate mandarmi una mail :D) 

Note per un manifesto PostCyberpunk

Lawrence Person scrisse l'articolo "Notes Toward a Postcyberpunk Manifesto" su Slashdot il 9 Ottobre del 1999. All'incirca un anno fa l'avevo riportato su Era Cyberpunk in inglese.

Con grande gioia ho scoperto che Danilo Santoni ha tradotto l'articolo e l'ha pubblicato su intercom-sf.
Sicuramente un articolo da leggere per approfondire la relazione tra cyberpunk e fantascienza anni '70 e tra cyberpunk e nuova fantascienza ibrida. Person non spiega cos'è il cyberpunk, bensì evidenzia le differenze tra alcuni romanzi degli anni '90 e quelli scritti nel decennio cyberpunk.
Alcuni romanzi che potrebbero essere "etichettati" come postcyberpunk:
  • L'era del diamante, Neal Stephenson
  • Isole nella rete e Fuoco Sacro di Bruce Sterling
  • Necroville (Terminal Cafe) di Ian McDonald
  • Il piano clandestino (The Star Fraction) e La divisione Cassini (The Stone Canal) di Ken MacLeod
  • La regina degli angeli (Queen of Angels), Slant e (parti di) Marte in fuga (Moving Mars) di Greg Bear
  • The Fortunate Fall di Raphael Carter
  • Alcune opere di Greg Egan
  • Aristoi di Walter Jon Williams
  • Jack Womack, Kathleen Ann Goonan, Linda Nagata, Nicola Griffith possono facilmente essere accomunati al cyberpunk.
Personalmente aggiungerei Freeware di Rudy Rucker, in campo letterario; nel cinema, molti anime moderni si sono avvicinati alla prospettiva postcyberpunk descritta da Person. Ghost In The Shell: Stand Alone Complex è l'esempio più lampante: coloro che usano profondamente la tecnologia, la violenza, con violazioni della privacy, sono presentati come "i buoni" e sono i protagonisti della serie.
Serial Experiment : Lain è un altro esempio, seppur più controverso.
 
Link:
 

NeXT 4, Radio Libera NeXT.

Spolverate i jack craniali, inumidite la spina d’innesto, avviate la connessione e sfrecciate nel tessuto connettivo della realtà: è uscito il quarto numero di NeXT.

Verrà presentato all'Italcon 32 il 4° numero di NeXT il 24 Marzo, rivista connettivista curata da Pykmil, X e Zoon. Tema principale dell'iterazione Philip K. Dick e la definizione del concetto di realtà.

X (se ha tempo) ci potrà forse dare notizie più particolareggiate.

NeXT può essere richiesto al prezzo di 3 euro più le spese di spedizione al consueto indirizzo di posta elettronica: next@domist.net. Per informazioni sugli abbonamenti e gli arretrati è possibile fare riferimento allo stesso indirizzo.

Sito web:  http://www.domist.net/next/

Link alla notizia su Fantascienza.com.

La chiave della peste : Padania 2030.

la chiave della peste mascagni
Romanzo italiano di chiara ispirazione Gibsoniana: Guido Mascagni, La chiave della peste. Alberto Perdisa Editore, collana Bologna città del giallo, pag. 370, euro 10,00.

Dalla quarta di copertina: Nella futuribile e multietnica pianura padana del 2030 un omicidio apparentemente come tanti, troppo facilmente etichettabile come resa dei conti tra la Milizia e la microcriminalità di tossici o borsaioli, segna l'inizio di questo giallo che vede come protagonista il professor Ulisse Evangelisti. Un CD, l'incontro di Evangelisti con una sua ex-allieva, il ritrovamento di un enigmatico messaggio registrato sul compact disk e chiamato Peste... Sono indizi di un romanzo che si dipana in un futuro possibile, in un crescendo di situazioni che vedono mischiarsi la peste di manzoniana memoria, un passato fatto di codici e frasi latine e un futuro popolato da hacker informatici.

Un tassello che va a popolare la scarsa letteratura di fantascienza made in italy.
notizia originale:
http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/7546/

Torna Bruce Sterling!

Esce in aprile negli USA la nuova antologia di racconti del grande ex-ideologo Cyberpunk. Il titolo è Visionary in Residence, e affronterà argomenti diversissimi tra loro: ammette il debito tecnologico verso i motori di ricerca e spazia dalla letteratura scientifica, a quella che prende spunto dall'architettura. IN merito alle opere presenti nell'antologia Sterling ha poi aggiunto: “Ognuna di queste storie usa modelli fantascientifici. Sono immaginativi, estrapolativi e affrontano argomenti legati alla tecnologia e alla società. Ma i risultati sono tutt’altro che ortodossi: trattano di architettura, design industriale e storia. Mi piacciono particolarmente i tre brevi racconti indirizzati direttamente a un pubblico di scienziati”.

da: http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/7404/

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