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 <title>Era Cyberpunk - Millennium Simulation - la piÃ¹ colossale simulazione dell&amp;#039;universo. - Comments</title>
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 <description>Comments for &quot;Millennium Simulation - la piÃ¹ colossale simulazione dell&#039;universo.&quot;</description>
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 <title>Millennium Simulation - la piÃ¹ colossale simulazione dell&#039;universo.</title>
 <link>http://eracyberpunk.altervista.org/millennium_simulation.htm</link>
 <description> &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/p&gt;      Il &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.virgo.dur.ac.uk/&quot;&gt;&lt;strong&gt;Virgo consortium&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;,un gruppo internazionale di astrofisici provenienti dal Regno Unito, Germania, Giappone, Canada e USA, ha rilasciato il 2 Giugno i primi risultati della pi&amp;ugrave; grande e realistica simulazione mai fatta della crescita di una struttura cosmica e della formazione di galassie e quasar. In un articolo pubblicato su &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.nature.com/&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nature&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, il Virgo Consortium mostra come comparando tali dati simulati alle estese osservazioni possono rivelare i processi fisici mettendo in evidenza la creazione di reali galassie e buchi neri. &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; La &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.mpa-garching.mpg.de/galform/millennium/&quot;&gt;&amp;quot;&lt;strong&gt;Millennium Simulation&lt;/strong&gt;&amp;quot;&lt;/a&gt; ha utilizzato pi&amp;ugrave; di 10 miliardi di particelle per tracciare l&#039;evoluzione della distribuzione di materia in una regione cubica dell&#039;universo di 2 miliardi di anni luce per lato. E&#039; stato usato il principale supercomputer del&lt;strong&gt; Supercomputing Centre &lt;/strong&gt;della Max Planck Society a Garching, in Germania, occupato per pi&amp;ugrave; di un mese per l&#039;elaborazione. Applicando sofisticate tecniche di modellazione ai 25 Tb di output archiviato, gli scienziati di Virgo hanno saputo ricreare l&#039;intera evoluzione per circa 20 milioni di galassie e per i buchi neri supermassicci, occasionalmente visti nel nucleo di quasar.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Recenti scoperte nella cosmologia dimostrano che circa il 70% del nostro universo &amp;egrave; composto da &lt;strong&gt;Materia Oscura&lt;/strong&gt;, un misterioso campo di forza che si sta espandendo sempre pi&amp;ugrave; rapidamente. Un quarto appartiene alla &lt;strong&gt;Fredda Materia Oscura&lt;/strong&gt;, una nuova specie di particella elementare non ancora trovata sulla Terra. Solo il 5 percento &amp;egrave; costituita da ordinaria materia atomica con cui abbiamo familiarit&amp;agrave;, la maggior parte della quale consiste di idrogeno ed elio. Tutti questi argomenti sono trattati nella Millennium Simulation.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;  Nell&#039;articolo su Nature, &lt;a href=&quot;/?q=computer_e_informatica_millennium_run_simulazione_delluniverso.htm&quot;&gt;&lt;img width=&quot;233&quot; height=&quot;308&quot; border=&quot;0&quot; align=&quot;left&quot; alt=&quot;Millennium Run, simulazione dell&amp;#039;universo&quot; src=&quot;/files/images/mrunpost1.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;gli scienziati di Virgo usano la Millennium Simulation per studiare la crescita iniziale dei buchi neri. La &lt;strong&gt;Sloan Digital Sky Survey (SDSS) &lt;/strong&gt;ha scoperto un numero di quasar molto brillanti e molto lontane che sembrano ospitare buchi neri di almeno un miliardo di masse solari, quando l&#039;Universo aveva meno di un decimo dell&#039;et&amp;agrave; attuale.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &amp;quot;Molti astronomi pensano sia impossibile conciliare questo con la graduale crescita della struttura predette dal modello standard&amp;quot;, dice il Dr Volker Springel (Max Planck Institute for Astrophysics, Garching), il leader del progetto Millennium e il primo autore dell&#039;articolo, &amp;quot;INoltre, quando abbiamo simulato la nostra galassia e la formazione di quasar abbiano trovato che una manciata di buchi neri supermassicci si formano cos&amp;igrave; presto da poter essere ospitati dai rari SDSS quasar. Le loro galassie ospitano i primi oggetti nei dati del Millennium, quando l&#039;Universo aveva appena poche centinaia di milioni di anni, e ora sono diventate le galassie pi&amp;ugrave; massiccie al centro del pi&amp;ugrave; grande agglomerato di galassie.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt; &amp;quot;Il Millenium Run &amp;egrave; un brillante esempio dell&#039;interazione tra la teoria e la sperimentazione in astronomia,&amp;quot; ha commentato il Professor &lt;strong&gt;Richard Wade&lt;/strong&gt;, capo esecutivo del &lt;em&gt;Particle Physics and Astronomy Research Council&lt;/em&gt; (PPARC), &amp;quot;in modo che le osservazioni pi&amp;ugrave; recenti di oggetti astronomici possano essere usate per verificare le previsioni dei modelli teorici della storia dell&#039;universo&amp;quot;. Dopo avere simulato l&#039;universo in questo dettaglio, infatti, per &lt;strong&gt;Simon White&lt;/strong&gt;, professore del &lt;em&gt;Max Planck Institute for Astrophysics&lt;/em&gt;, &amp;quot;la grande sfida &amp;egrave; adesso rendere la potenza della simulazione disponibile ovunque agli astronomi, in maniera che ciascuno possano inserire i propri personali modelli di formazione dei quasar e delle galassie, in modo che possa cercare di interpretare i dati delle osservazioni&amp;quot;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; traduzione di Hadakaar, &lt;br /&gt; articolo originale: &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.pparc.ac.uk/Nw/millennium_sim.asp&quot;&gt;http://www.pparc.ac.uk/Nw/millennium_sim.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.mpa-garching.mpg.de/galform/millennium/&quot;&gt;download dei video della simulazione 3d&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Un p&amp;ograve; di dati tecnici:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Per la simulazione &amp;egrave; stato usato un supercomputer basato su IBM p690 (&lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://www.rzg.mpg.de/computing/IBM_P/&quot;&gt;le caratteristiche&lt;/a&gt;):&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;   The current configuration includes 25 compute and 2 I/O nodes.&lt;br /&gt; &lt;ul&gt; &lt;li&gt; Processor clock: 1.3 GHz &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Peak perf. per proc: 5.2 GFlop/s &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Processors per compute node: 32 &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Main memory of the compute nodes: 23 x 64 GB, 2 x 256 GB &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Total number of nodes: 27 &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt; Total number of processors: 812&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Aggregated total peak perf: 4.2 TFlop/s &lt;/li&gt;&lt;li&gt; Total main memory: 2 TB &lt;/li&gt;&lt;li&gt; File systems: afs in operation, gpfs in operation&lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; Il Filesytem utilizzato &amp;egrave; l&#039;&lt;a target=&quot;_self&quot; href=&quot;http://publib.boulder.ibm.com/clresctr/windows/public/gpfsbooks.html&quot;&gt;GPFS&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Naturalmente il Sistema Operativo utlizzato &amp;egrave; AIX. &lt;br /&gt; &lt;/div&gt; </description>
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 <category domain="http://eracyberpunk.altervista.org/categorie-era-cyberpunk/informatica-e-scienze">Informatica e Scienze</category>
 <pubDate>Sat, 09 Jul 2005 14:25:30 +0200</pubDate>
 <dc:creator>Hadakaar</dc:creator>
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