DreamWeb

DreamWeb Un altro videogioco di ispirazione cyberpunk. Purtroppo non l'ho ancora trovato..

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iD:

Dreamweb. La rete dei sogni. Uno stupendo prodotto della Empire datato 1994, sconosciuto ai più, ma considerato dal sottoscritto un capolavoro assoluto. Pochi altri giochi hanno saputo rendere bene l'idea di cosa è davvero il Cyberpunk, e Dreamweb è uno di questi. La storia inizia con un sogno. Una visione enigmatica di voi, in un ambiente desertico, nudi, e davanti a voi, un individuo incappucciato. Cambio di scena. Vi svegliate in un letto. Accanto a voi, la vostra compagna, Eden, giace addormentata. Vorreste ancora stare con lei, a condividere il mondo dei sogni, ma l'orologio sul comodino vi fa notare che siete già in ritardo per il lavoro. Una veloce occhiata alla propria e-mail per leggere i messaggi, e usciamo dall'appartamento della nostra ragazza. Piove, è buio e fuori fa freddo . Non si capisce se è mattina presto o tarda notte. Arrivati al posto di lavoro ( lavorate a un Pub in fondo alla strada ), subito vi aspetta uba lavata di capo dal vostro titolare, con seguito di linceziamento per l'ennesimo titardo. Ritornate sui vostri passi quindi, a casa vostra. Accendete la televisione. Il telegiornale racconta di strani omicidi avvenuti negli ultimi giorni. Le solite previsioni meteo prevedono pioggia per tutta la settimana. Sul pavimento, cibo e bevande sparse ovunque. Il classico disordine maschile. Vi stendete sul letto, pensando che a tutto c'è una soluzione, e vi addormentate. Vi svegliate con la televisiobe già accesa. Altri omicidi. Uccisioni, attuate in un modo troppo simile al sogno che avete appena fatto. Sulla vostra e-mail, nessun messaggio. Vi guardate con orrore le mani, sporche di sangue. Sul comodino, una pistola. Cosa sta succedendo? Così inizia Drewamweb, in un dipanarsi di scienza, morte, magia e sesso. Una trama così ben congegnata, adulta, che pare quasi inusuale per un videogioco. "Era solo un sogno", dice il protagonista, " ma sembrava tutto così vero, così vivido; ma era solo un sogno, no?", svegliandosi dall'ennesimo... "incubo"? Nei vostri sogni voi andate verso la Dreamweb; succede a tutti. Essa influisce sul piano dell'inconscio. Ayan, il protagonista, denota un grave turbamento interiore, che lo perseguita, lo mette alla prova. Costringendolo a una lotta nel subconscio..., o nella reltà... Il prodotto si presenta come una avventura grafica punta e clicca, con visuale a volo d'uccello, dall'alto. Con il puntatore del mouse avrete piena interazione con qualsiasi oggetto, i quali potrete mettere nel vostro inventario,sia quelli inutili che quelli appartenenti allo svolgersi. Nonostante la grafica piccola ( certi oggetti si fa fatica a scorgerli proprio per questo motivo ), essa risulta ben dettagliata, con una buona scelta dei colori e un'ottima palette grafica tendente allo scuro. Il risultato finale è ottimo; si ha davvero la sensazione di quelle atmosfere umide e sporche che aleggiavano nei romanzi di Dick e Gibson. Il sonoro è buono, con una particolare attenzione alla stupenda musica new-wave che ci accompagnerà durante il gioco. Una chicca davvero bella è contenuta nella confezione. In essa infatti vi troverete, oltre al cd e al manuale di gioco, un volumetto cartonato di cinquanta pagine intitolato, in copertina, " Diary of a Mad Man "( nessun riferimento a Ozzy Osbourne, ok? ), narrante il devastante declino mentale del protagonista, immischiato in una faccenda dai toni tendenti all'apocalittico e al misticismo. Esso è stato congegnato un pò come il diario segreto di Ryan, il protagonista, e vi posso dire che la sua lettura è davvero eccezionale. Posso dire che non è un gioco per tutti; i benpensanti potranno infatti storcere il naso davanti ad alcune scene, come irrompere nella stanza di una rockstar a letto con una groupie e fargli saltare la testa, oppure fare secca una guardia di polizia solo perchè ostacolava la nostra lunga mietitura di vittime. In definitiva, un capolavoro come ce ne sono pochi, reso ancora più prezioso dal fatto che la sua esistenza è davvero poco conosciuta. iD

Hadakaar:

Ed infatti io l'ho scoperto in un sito old-style anni '90 in cui c'erano recensioni di videogiochi cyberpunk. E questo mi incuriosì parecchio, tant'è che tutt'ora ho voglia di provarlo. Dovrei cercarlo. La presentazione è davvero ottima, l'hai reso un lavoro di pregio raro e prezioso. Non sembra quasi un videogioco. E complimentoni per la qualità della recensione!!

NetRunner Anonimo (not verified):

è oggettivamente un capolavoro ho assolutamente bisogno di sapere dove poterlo ritrovare voglio rigiocarci aiutatemi

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