Lista di film Cyberpunk (cyberpunk movie) : il Cinema che ha tratto dal genere

Una lista di Film e documentari che hanno a che fare col cyberpunk. Alcuni sono film tratti o ispirati da autori cyberpunk, altri precedono quell'era della fantascienza passata alla storia.

Rollerball, di Norman Jewison (1975)
Altered States, di Paddy Chayefsky (1980)
Liquid Sky, di Slava Tsukerman (1982)
TRON, di Steven Lisberger (1982)
Videodrome, di David Cronenberg (1982)
Blade Runner, di Ridley Scott (1982)
Wargames, di John Badham (1983)
Brainstorm, di Douglas Trumbull (1983)
Decoder - Il film, di Klaus Maeck (1984)
Terminator, di James Cameron (1984)
1984, Michael Anderson (1984)
Max Headroom, di Rocky Morton e Annabel Jankel (1985)
Brazil, di Terry Gilliam (1985)
Aliens - Scontro Finale, di James Cameron (1986)
Robocop, di Paul Verhoeven (1987)
Split, di Chris Shaw (1988)
Misteriose Forme di Vita, di T.C. Blake (1988)
Akira, di Katsuhiro Otomo (1988)
Cyborg, di Albert Pyun (1989)
Sotto Shock, di Wes Craven (1989)
Tetsuo - L'uomo d'acciaio (tit.or. Tetsuo: Iron Man) di Shinya Tsukamoto (1989)
Cyberpunk videozine vol. I Shake Edizioni (1990)
Robocop 2, di Irvin Kershner (1990)
Hardware, di Richard Stanley (1990)
Atto di forza (tit.or. Total Recall), di Paul Verhoeven (1990)
La Femme Nikita, di Luc Besson (1990)
Hardware, Richard Stanley (1990)
Terminator 2, di James Cameron (1991)
Mindwarp - Futuro virtuale, di Steve Barnett (1991)
W.S. Burroughs - Commissioner of Sewers, di Kalus Maeck (1991)
Cyberpunk videozine vol.II Shake Edizioni (1991)
Il Pasto Nudo (tit.or. Naked Lunch), di David Cronenberg (1991)
Fino alla fine del mondo (tit.or. Until The End Of The World), di Wim Wenders (1991)
Il Tagliaerbe (tit.or. The Lawnmowerman), di Brett Leonard (1992)
Freejack, di Geoff Murphy (1992)
Tetsuo II - Body Hammer, di Shinya Tsukamoto (1992)
Killer Machine, di Rachel Talalay (1993)
Circuitry Man, di Steven Lovy (1993)
Action Mutante(Accion mutante), di Alex de la Iglesia (1993)
Plughead Rewired: Circuitry Man II, di Robert and Steven Lovy (1994)
Robocop 3, di Fred Dekker (1994)
Rivelazioni, di Barry Levinson (1994)
American Cyborg: Steel Warrior, di Boaz Davidson (1994)
Cyborg: La Vendetta - Nemesis, di Albert Pyun (1995)
Nemesis II - Cyborg Terminator 3, di Albert Pyun (1995)
The City of Lost Children (La Cité des enfants perdus), di Marc Caro and Jean-Pierre Jeunet (1995)
Cybertech PD, di Rick King (1995)
Johnny Mnemonic, di Robert Longo (1995)
Strange Days, di Kathryn Bigelow (1995)
Ghost in the Shell, di Mamoru Oshii (1995)
Il Tagliaerbe II (tit.or. The Lawnmowerman 2 : Cyberspace), di Farhad Mann (1995)
Hackers, di Ian Softley (1996)
Timothy Leary's Dead, di Paul Davis (1996)
The Net, di Irwin Winkler (1996)
Sleepstream, di Steven Lisberger
Nirvana, di Gabriele Salavatores (1997)
Il Quinto Elemento, di Luc Besson (1997)
Gattaca, di Andrew Niccol (1997)
New Rose Hotel, di Abel Ferrara (1998)
eXistenZ, di David Cronenberg (1999)
The Thirteenth Floor (il Tredicesimo Piano), di Josef Rusnak (1999)
The Matrix, Andy and Larry Wachowski (1999)
Minority Report, di Steven Spielberg (2002)
Natural City, di Byung-chun Min (2002)
Matrix Reloaded, Andy and Larry Wachowski (2003)
Matrix Revolutions, Andy and Larry Wachowski (2003)
Paycheck, di John Woo (2003)
Kôkaku kidôtai 2: Inosensu (Ghost In The Shell 2 : Innocence), di Mamoru Oshî (2004)
I, Robot, di Alex Proyas (2004) Steamboy, di Katsuhiro Otomo (2004)
A Scanner Darkly, di Richard Linklater (2006)
Master of Space and Time, di Michel Gondry (2006)

Naturalmente a ista di film e anime è incompleta o troppo rigogliosa. Qui si tratta di definire gli argini del cyberpunk, cosa non facile e fonte di perenne discussione. Come sempre sono molto ben accettate critiche, aggiunte, discussioni.
Tags: Cinema

Comments

N3oN_Und3rGrOunD:

...premetto che personalmente ho visto quasi la metà di questi film in lista. Devo dire che alcuni di questi, come Videodrome, molto incentrato sulle allucinazioni da video, oppure TRON, un simbolo (primo film realizzato con grafica 3D nella storia) e pochi altri, come per esempio le atmosfere mozzafiato di Blade Runner, un classico, oppure l'affascinante tecnologia di Johnny Mnemonic, son, a mio parere, da considerarsi veramente film di tipo cyberpunk (ah, dimenticavo entrambi gli Hackers, a loro modo affascinanti entrambi). Ma ci sono anche altri film, magari molto belli ancora, che però sfociano forse troppo nella fantascienza, perchè probabilmente non affrontano veramente la psicologia e/o la vera e propria cultura cyber, ma ci giocano su navicelle spaziali e trame da tipico film d'azione, che in realtà non è una colonna portante del genere cyberpunk (l'azione intendo). Dunque mi chiedo, e chiedo a voi, qual'è davvero il confine che divide la vastissima fantascienza, da quel sottogenere industrial e underground che è il Cyberpunk? a voi la risposta... N3oN_Und3rGrOunD

iD:

Beh, esistono vari fattori che discostano i due generi, o meglio, che fan si che il cyberpunk sia un sottogenere (underground, appunto ) della fantascienza classica, o space - opera. Partendo dall'ambientazione ,la fantascienza alla Clarke, e molti altri, avviene tramite vicende perlopiù ambientate su navicele spaziali; il genere umano solitamente ben si è amalgamato con la tecnologia e la teocrazia della socità in cui vive, e i drammi che vivono sono collegati perlopiù ad affascinanti ed allucinati viaggi al di là dell'universo conosciuto, viaggi che gli consentiranno di venire a contatto con forme di vita aliene che gli cambieranno permanentemente il proprio punto di vista sul concetto della vita; viaggi che muteranno il loro stato di percezione della realtà, reealtà da cui a volte non faranno mai più ritorno... La fantascienza nello stile più classico vede una reltà sognante, alla ricerca del significato della vita nelle stelle, accompagnato da viaggi rocamboleschi di pianeta in pianeta. Il Cyberpunk invece è l'altra faccia della medaglia della stupenda e affascinante space - opera. L'uomo non si è affatto ambientato nella reltà che lo circonda, con la sua massa di persone insodisfatte e le sue megacorporazioni sempre in corsa per far salire le azioni della borsa. Sovrappopolazione, incertezze, pensieri negativi, alto consumo di stupefacenti e un errato e abusato uso della tenologia. La socità del 2019 è tutto fuorchè sognante e felice, con i suoi freak biopotenziati e le sue puttane che sembrano Barbie fatte in serie, tanti sono gli interventi chirurgici a cui si sono sottoposte. Il pensiero costante dell'individuo del futuro è uno solo: la sopravvivenza. Tra piogge acide e bollette da pagare, l'unico sfogo è quello di rintanarsi in qualche peep - show il fine settimana, sempre che qualche trafficante di organi non lo avvisti prima. Le deviazioni mentali da stupefacenti da pre - connssione e da dipendenza dalla rete, i danni cerebrali dovuti alle troppe ore collegati alla matrice, le malformazioni fisiche dovute alle radiazioni provenienti dalle centrali nucleari esplose e tutte le crisi socio - politiche e militari rendono il Cyberpunk lo " Yang " della fantascienza classica, in cui questa l'uomo non ha problemi a livello comunicativo con i suoi simili, non fa fatica a tenere regolare la sua media di rapporti sessuali settimanali, e non ha bisogna di fondere la sua carne con le macchine perchè la sua concezione della vita lo nausea, obbligandolo a violare e a stuprare il ciclo naturale di Madre Natura. L'uomo del Cyberpunk ha perso anche il senso della concezione dell'aldilà, tanti sono i viaggi "chimico - paradisiaci" che il mercato nero degli stupefacenti ha da offrire. La socità della fantascienza opera per un futuro miglore, con una visione molto ottimistica della vita, colonizzando e viaggiando oltre gli anelli di Saturno; la società del cyberpunk opera solo per l'individualismo e il benessere dei propietari delle grandi società, abusando della manodopera operaia e sperimentando nell'aria virus, armi chimiche e farmacologiche e malattie su chi, non potendosi pagare una clinica privata, deve per forza mettersi nelle mani dei maccellai della mutua. Tutto questo assomiglia un pochettino alla realtà in cui vivete? Ma guarda un pò... iD

Hadakaar:

Il cinema strettamente cyberpunk è rappresentato da cinque film:

Johnny Mnemonic
New Rose Hotel
eXistenZ
Nirvana
The Matrix

per gli anime si può aggiungere GITS, Akira, Appleseed e se vogliamo, anche Jin Roh.

Ciò che separa il Cyberpunk dalla Fantascienza è, a mio parere, il sottile strato delle tematiche cybernetiche/informatiche. La fusione di metallo/circuiti nel corpo (La città dei bambini perduti, Circuitry Man, Tetsuo) è presente in alcuni film come tematica principale, ma a volte non ne fa un'opera con lo spirito di molti autori cyberpunk. Johnny Mnemonic è un film cp perchè tratto da un racconto di Gibson, ma ha poco dell'approfondita struttura di Neuromante e dello stesso racconto omonimo. Non so se avete visto New Rose Hotel, ma ho trovato il film di Abel Ferrara veramente piatto e uniforme, neanche fosse la puntata più squallida della peggior serie televisiva. Fino alla fine del mondo di Wenders, Solaris (quello degli anni '60) e 2001 hanno un ritmo molto più apprezzabile. Infatti chi si ricorda questo film nei cinema?

iD:

Hei Had, non per rompere le scatole; mi sta bene per i film, ma per gli anime non hai dimenticato Ghost in the Shell? Addirittura credo che sia da menzionare al posto di Akira ( CAPOLAVORO!!! ) che di innesti e di rete aveva poco o nulla; del resto nell'opera di Shirow la protagonista si faceva delle gigantesche pippe mentali proprio perchè della sua umanità non rimaneva altro che la materia grigia, mentre il resto del suo corpo era completamente automatizzato ( o come diamine si dice... )
Oh, poi magari ho detto io una puttanata, eh...

Ciao.

iD

Hadakaar:

Io e le mie abbreviazioni ^^.
GITS, Ghost In The Shell

Hadakaar:

Ho aggiunto Rollerball, del 1975, che affronta alcune tematiche centrali soprattutto nei lavori di Gibson. Le corporazioni sovranazionali, potentissime e inarrestabili, società senza scrupoli che fanno il possibile per mantenere il loro monopolio. Anche se Rollerball è precedente all "era cyberpunk", si può definire un anticipatore proprio di quei temi a carattere socio-economico che vedremo in molte opere di ispirazione cyberpunk.

Netfranz (not verified):

Nessuno di voi ha visto Avalon di Mamoru Oshi? In Italia non e' mai uscito al cinema, ma dovrebbe uscire in dvd a breve...

Hadakaar:

No, purtroppo non l'ho visto. Ho intenzione però di gustarmelo non appena esce in DVD. Però vorrei fare una ricerca in altri ambiti. ^^

iD:

Ciao Franz.
Avalon ho avuto modo di visionarlo quattro o cinque mesi fa, e devo dire che si tratta di un ottimo prodotto.
Diretto dallo stesso autore del magnifico Ghost in the Shell, Masamune Shirow, Avalon narra di una Terra non troppo futuribile ( almeno nell'architettura ), in cui un videogioco di realtà virtuale, Avalon appunto, ha preso il sopravvento sui rapporti sociali e sulla società stessa, ove persone giocano al suddetto war - game anche per guadagnarsi da vivere.
Gli attori sono prevalentemente polacchi, e il film, ovviamente, è stato girato interamente nella loro terra natia.
Il lungometraggio risulta visivamente di buona fattura, con un filtro tendente all'arancione che predomina le scene dall'inizio alla fine ( o quasi... non ti dico niente per non rovinarti la sorpresa, nel caso tu non l'avessi visto ).
La protagonista, mostruosamente somigliante alla protagonista di Ghost in the Shell ( diciamo pure che è la sua perfetta controparte in carne ed ossa ), è la campionessa del suddetto gioco, dove squadre di uomini armate in carne ed ossa si scontrano con in ambientazioni diroccate al chiuso e all'aperto contro i nemici virtuali programmati dalla CPU, i quali si connettono alla suddetta rete tramite il solito allacciamento neuronale visto prima in Ghost in the Shell e poi in Matrix. Ovviamente si immischierà in un affare più grande di lei, affare che metterà sia a noi che a lei il dubbio della vera realtà in cui si vive... tranquillo, Matrix non c'entra assolutamente niente; è solo che per non rovinarti la trama non posso che spiegartelo in modo banale. Curioso e libera ed aperta interpretazione il finale.
Io te consiglio; non aspettarti solo i soliti chichè da cyberpunk, te l'assicuro.
Molto bello, comunque.

Ciao.

iD

NetRunner Anonimo (not verified):

Forse non mi sono spiegato, io volevo consigliarlo il film :P
L'ho già visto un pacco di volte, ho già da un po' il dvd originale taiwanese con i sottotitoli in inglese, acquistato online pagato veramente due soldi :D

Elemire (not verified):

ciao ragazzi, passavo di qui per caso. stavo cercando sulla rete info su un film che avevo intravisto anni fa (prima del 2000, tanto per circoscrivere temporalmente la ricerca), dove c'era un tipo enorme chiamato il predicatore che nelle prime scene del film immergeva la mano di un malcapitato nell'azoto, facendogliela congelare, e poi gliela frantumava col cuo pesante bastone, il tutto allo scopo di farsi dire dove fosse una cosa che cercava, non ricordo cosa. nella mia confusa esposizione, qualcuno è riuscito a capire di che film si tratta? fatemi sapere, grazie

Tetsuo (not verified):

Scusate, tutti che parlate di film cyberpunk, e davvero i complimenti(ironico) alla persona che ha elencato i 5 film, tra cui matrix... il cyberpunk si basa appunto sulla filosofia cyberpunk...e la base della filosofia è "L'uomo-macchina" QUALCUNO HA MAI VISTO TETSUO??? O Tron, blade runner, videodrome...comunque i migliori ovviamente sono in giappone...

NetRunner Anonimo (not verified):

E chi si ricorda Robotwar-Gunhed del 1989? mitico i robottoni sul isola computerizzata.

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